I motivi sono diversi e dipendono dallo stress, da un’alimentazione sbagliata, dall’inquinamento dell’ambiente circostante e da squilibri ormonali. E’ importante mirare alla causa dei brufoli prima di procedere con i trattamenti esterni e indagare con i dovuti controlli medici sopratutto durante l’adolescenza.
Spesso infatti i brufoli, comunemente chiamati anche acne, dipendono da uno squilibrio ormonale provocato dall’ovaio policistico.
Vi accorgerete che è cosi se a essi sono associati anche irsutismo (crescita di peluria più evidente del normale), caduta dei capelli, pelle grassa e che presenta punti neri (comedoni) e irregolarità del ciclo mestruale. In tal caso è bene prendere un appuntamento con il dermatologo, l’endocrinologo e il ginecologo perché, dopo i dovuti accertamenti, possa pianificare una cura basata sull’assunzione della pillola anticoncezionale, che evidentemente è utile anche per eliminare i brufoli.
La pillola anticoncezionale infatti contiene etinilestradiolo e inibisce l’iperproduzione di testosterone (ormone maschile) che provoca i brufoli e anche l’aumento di peso e il resto dei sintomi sopra citati. Se ai brufoli è associata anche un’infezione il medico assocerà anche una cura antibiotica, sia per via orale che per via topica. In quest’ultimo caso in particolare sono molti utili i retinoidi, che favoriscono il ricambio cellulare anche la desquamazione della cute.
Una cura a base di acido retinoico può determinare inizialmente un apparente peggioramento dei brufoli ma l’azione benefica si evidenzia con il trascorrere del tempo (circa uno-due mesi). Le infezioni sono spesso determinate non solo dall’inquinamento ma dall’istintiva abitudine di portare le mani al viso o di schiacciare gli stessi brufoli o i punti neri, operazione che deve essere categoricamente evitata se non in contesti appropriati e igienizzati.
Quando invece la causa non è ormonale è possibile togliere i brufoli con trattamenti fai da te e con applicazioni di creme e maschere per il viso, con veri e propri trattamenti estetici, come ad esempio le preparazioni galeniche.
E’ molto importante fondamentalmente prendersi cura della pelle con una regolare pulizia del viso eseguita da professioni del settore (medici estetici qualificati), in quanto i pori attaccati da impurità tendono a infiammarsi insieme al bulbo pilifero, che è in corrispondenza della zona sebacea, dando vita ai brufoli. E’ bene anche non usare detergenti aggressivi ma saponi a pH neutro che contengano invece sostanze lenitive quali la camomilla, l’echinacea, la calendula, la malva.
Una delle maschere più efficaci per eliminare i brufoli è quella a base di argilla che riequilibra il livello di sebo della pelle e ha un’azione astringente, antisettica e purificante. Si trova facilmente nelle erboristerie e profumerie ed è capace di asportare tutte le impurità in profondità arricchendo, nello stesso tempo, la pelle di sostanze benefiche, quali il silicio, il calcio, il magnesio e il ferro. La maschera si toglie semplicemente con acqua e, se la pelle dovesse risultare secca, basta applicare una crema idratante, lenitiva e nutriente.
I brufoli si eliminano anche evitando cibi particolarmente grassi o ricchi di zuccheri che appesantiscono l’apparato digerente e stimolano in modo abnorme la produzione di sebo. E’ importante anche mantenere la pelle idratata bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno.
Ricordate di rivolgervi sempre ad un medico estetico che saprà certamente consigliarvi il miglior modo su come togliere i brufoli.

